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01.12.2025

Stampaggio con plastica riciclata: perché serve uno stampo dedicato e perché ridurre gli scarti diventa cruciale

Stampare con plastica riciclata: sfide, rischi e come la progettazione dello stampo fa davvero la differenza

L’utilizzo di materiali riciclati e rigenerati nello stampaggio a iniezione sta aumentando in modo significativo. Le aziende vogliono ridurre l’impatto ambientale, rispondere alle richieste del mercato e rispettare normative sempre più stringenti.
Tuttavia, stampare con plastica riciclata non è la stessa cosa rispetto all’utilizzo di un materiale vergine.

La maggiore variabilità del materiale, la minore stabilità termica e le differenze di fluidità rendono indispensabile un approccio progettuale specifico.

 

In questo articolo approfondiamo:

  • perché la plastica riciclata richiede uno stampo dedicato

  • quali problemi emergono quando gli scarti non sono controllati

  • come la degradazione e la “persistenza” del riciclato influiscono sul processo

  • un caso reale affrontato da Fesp Mold con l’uso di micro-otturatori custom

  • i benefici tecnici ottenuti grazie a un design su misura dello stampo

 

Perché stampare con materiale riciclato è diverso dallo stampare con materiale vergine

I polimeri riciclati presentano caratteristiche molto meno prevedibili rispetto ai materiali vergini. Le principali differenze riguardano:

  • variabilità tra lotti e fornitori

  • fluidità più irregolare

  • sensibilità elevata alle tolleranze dimensionali

  • minor stabilità del fuso durante il ciclo

Questo significa che, se si utilizza uno stampo progettato per materiale vergine, si rischiano:

  • riempimenti non uniformi

  • difetti più frequenti

  • maggiore scarto

  • instabilità del processo nel tempo

Per questo motivo, quando si lavora con plastica riciclata, è fondamentale che lo stampo venga progettato attorno al comportamento reale del materiale.

 

Ridurre gli scarti: un’esigenza ancora più critica con i materiali riciclati

Con i materiali riciclati, ridurre lo spreco non è solo un tema di efficienza produttiva:
è un requisito essenziale per mantenere la qualità nel tempo.

1. Degradazione termica accelerata

Ogni volta che un materiale riciclato viene fuso, iniettato e poi rimacinato, subisce un degrado progressivo:

  • si riduce la stabilità termica

  • cambia la viscosità

  • peggiora la resistenza meccanica

Gli scarti, se reinseriti nel processo, diventano quindi materiale sempre più fragile e instabile.

2. Persistenza del riciclato nel processo

In un ciclo tradizionale, sprue e materozze possono essere reinseriti come rimacinato.
Ma con materiali già riciclati questo crea un problema: la plastica “già riciclata” rientra nel flusso produttivo come materiale ulteriormente riciclato, meno prevedibile e più difficile da controllare.

Più scarti ci sono → più riciclato instabile torna nel processo → più difetti possono emergere.
Un circolo vizioso che solo un design stampo mirato può interrompere.

 

Caso reale: micro-otturatori custom per stabilizzare il processo con plastica riciclata

Un nostro cliente ci ha chiesto di sviluppare uno stampo in grado di:

  • lavorare con materiale riciclato e rigenerato

  • ridurre al minimo gli scarti

  • ottenere pezzi stabili e ripetibili nel tempo

 

La soluzione progettuale scelta da Fesp Mold è stata:

👉 Micro-otturatori custom

Un sistema che elimina completamente le materozze, riducendo drasticamente la quantità di materiale che verrebbe riciclato nuovamente.

Grazie a questa soluzione è stato possibile:

  • mantenere qualità costante nonostante la variabilità del materiale

  • ridurre le post-pressioni

  • evitare riempimenti irregolari

  • diminuire sensibilmente gli scarti di produzione

I benefici di uno stampo progettato attorno al materiale

Un design stampo ottimizzato per materiali riciclati permette di ottenere:

Cicli più stabili e prevedibili
Qualità del pezzo costante anche con materiali poco omogenei
Riduzione degli scarti, quindi minore degradazione del materiale
Meno fermo macchina e meno regolazioni
Maggiore efficienza del processo

In altre parole: stampare con plastica riciclata è possibile, ma solo se lo stampo è in grado di “rispettare” le logiche del materiale.

 

L’approccio Fesp Mold: progettare lo stampo attorno al materiale

In Fesp Mold progettiamo ogni stampo partendo dal comportamento reale del polimero:

  • analisi della fluidità

  • valutazione della stabilità termica

  • sensibilità al taglio

  • comportamento del melt

  • rischio di degradazione

Questo ci permette di sviluppare soluzioni personalizzate, come micro-otturatori, sistemi di canale caldo ottimizzati, bilanciamenti mirati  che garantiscono processi stabili anche con materiali riciclati, rigenerati o bio-based.

 

Lo stampaggio con materiali riciclati richiede: più controllo più progettazione più attenzione agli scarti

Con le giuste soluzioni progettuali è possibile ottenere una qualità stabile, ridurre la degradazione del materiale e migliorare l’efficienza complessiva.

La chiave è sempre la stessa:
progettare lo stampo attorno al materiale utilizzato.

 

Se stai valutando l’utilizzo di materiali riciclati o vuoi ottimizzare uno stampo esistente, Fesp Mold può supportarti con analisi tecniche, progettazione dedicata e soluzioni su misura.

👉 Contattaci per una consulenza.

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